Consigli sull'educazione

06 December 2011, Autore Dr. Marianna Dattilo

Il cane domestico è il frutto del lunghissimo processo di addomesticamento del lupo, durato probabilmente 40.000 anni della nostra storia, durante i quali il cane selvatico si è profondamente modificato dal punto di vista evolutivo e quindi genetico.

Con il passare del tempo i primi cani hanno imparato a condividere con l’uomo emozioni, a decodificare alcuni segnali della comunicazione verbale e non verbale, a rendersi utili nelle varie attività umane.

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Sono diventati collaborativi e socievoli verso le persone, perdendo quella diffidenza tipica dell’animale selvatico. Tutti i cuccioli nascono perciò adattati ad inserirsi in modo naturale nel gruppo familiare umano e con abilità complesse orientate verso i nostri sistemi comunicativi: i cani guardano, ascoltano, seguono i loro proprietari e creano con loro legami affettivi profondi e duraturi.

Nonostante questo patrimonio evolutivo ‘privilegiato’, il modo di relazionarsi ed integrarsi caratteristico di ciascun cane non dipende solo dal suo bagaglio biologico.

Il carattere del cane dipende infatti da caratteristiche presenti già nell’animale giovanissimo ma evolve a seguito di tutte le esperienze, memorie, strategie comportamentali e rinforzi che si accumulano durante lo sviluppo e la vita adulta che finiranno per costituire la ‘personalità’ dell’adulto.

Tutti i cani sviluppano naturalmente legami affettivi con i loro proprietari e diventano parte della famiglia sentendosene membri effettivi. Chi adotta un cane dovrebbe essere cosciente che questo nostro compagno diventa un gregario e ha bisogno di regole da seguire.

La strategia generale è quella di premiare i buoni comportamenti e ignorare quelli sgraditi, evitando urla e punizioni. È fondamentale che i proprietari trasmettano coerentemente il messaggio che sono le persone a gestire le risorse principali (cibo, giochi, attenzioni e spazi).

La prevenzione inizia dal primo giorno dell’adozione e se attuata quando il cane è cucciolo svolge un ruolo cruciale.

Abituare il cane fin da cucciolo a diversi tipi di persone, cani, altri animali domestici, a restare in casa da solo e a una gran varietà di situazioni aiuta a prevenire la maggior parte dei comportamenti indesiderabili.

La comunicazione sociale è un processo attraverso cui il comportamento di un individuo influenza quello di un altro individuo della stessa specie o di specie differenti. Per comunicare i cani utilizzano tre canali principali: l’olfatto, l’udito e la vista. Ciascuno di questi canali ha caratteristiche peculiari che gli animali sfruttano con diverse finalità.

I segnali olfattivi sono molto importanti nella comunicazione tra cani.

Abbaio, mugolio, ringhio, ululato sono suoni emessi dai cani con finalità differenti.

I segnali visivi vengono trasmessi principalmente attraverso le posture del corpo e le espressioni.

Conoscere i segnali utilizzati dai cani ci permette di evitare errori di comprensione. Per non cadere in errore è importante non attribuire emozioni ‘umane’ al cane. Per comunicare con il cane in maniera efficace dobbiamo emettere segnali coerenti.

I premi, se correttamente utilizzati, possono rinforzare un comportamento desiderato. La punizione più efficace consiste nell’ignorare il cane quando manifesta un comportamento sgradito.

I DOVERI DEL BUON PROPRIETARIO

  • Iscrivere il cane all’anagrafe canina.
  • Rispettare le cinque libertà fondamentali degli animali. Ogni animale allevato dall’uomo ha infatti diritto a queste libertà: libertà dalla sete, dalla fame e dalla malnutrizione, libertà dal disagio termico e fisico, libertà dal dolore, dalle ferite e dalle malattie, libertà dalla paura e dallo stress, libertà di mettere in atto la maggior parte dei comportamenti normali per la specie.
  • Educare il cane fin dal primo giorno del suo arrivo a casa basandosi soprattutto sul principio di premiare i buoni comportamenti: un cane educato è un cane felice.
  • Fare in modo che il cane faccia l’esercizio necessario tutti i giorni.
  • Il cane ha bisogno di giocare col proprietario e con altri cani:fare in modo che questo bisogno venga soddisfatto senza che ciò disturbi o spaventi altri cani o persone.
  • Avere il controllo del cane in ogni momento e circostanza.
  • Non lasciare mai per nessuna ragione un cane incustodito con bambini.
  • Ricordare che qualsiasi danno il cane procuri il proprietario è responsabile da tutti i punti di vista:considerare l’opportunità di fare una assicurazione.
  • Fare in modo che il cane venga regolarmente visitato dal veterinario e faccia una adeguata profilassi vaccinale e antiparassitaria.
  • Prendere i provvedimenti necessari ad evitare cucciolate indesiderate.

Servizi

  • Mantenimento

    mantenimentoL’accentuato urbanesimo e l’abbandono dei cani da parte dell’uomo che in alcuni periodi dell’anno assume proporzioni notevoli, determina il deprecabile fenomeno del randagismo dei cani che, ad oggi, ha raggiunto delle proporzioni davvero agghiaccianti, se non sulla carta, visto che non è mai stato effettuato un censimento… lo è nella realtà.

    Centinaia di cuccioli vengono partoriti in strada o vi vengono abbandonati da padroni “irresponsabili” e senza scrupoli, e se sopravvivono alle auto, agli stenti e alle malattie vanno a incrementare le sacche del randagismo a loro volta.

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  • Adozione

    adozioneL'adozione è un atto d'amore verso se stessi e gli altri. Amore incondizionato ed assoluto è quello che si riceve da un animale adottato e, se si tratta di un soggetto adulto o, meglio ancora, anziano, gratitudine infinita.

    Prima di decidere se cominciare a dividere il tuo cammino con un amico a quattro zampe fermati a riflettere su alcune cose. Considera che l’età media di un cane è di 15 anni.

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  • Pensione

    pensione

    La struttura è stata realizzata secondo le più moderne norme vigenti in materia igienico-sanitaria ed ambientale.

    La pensione è costituita da ampi box con acqua fresca necessaria sempre a disposizione. Quotidianamente ogni box viene lavato e disinfettato con cura e gli ospiti sono alimentati con cibi confezionati di qualità.

    I pasti possono essere somministrati più volte al giorno, anche secondo le necessità personali del singolo animale che si trovi in particolari condizioni fisio-patologiche.

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  • Allevamento

    allevamentoDa noi potrai trovare splendidi esemplari di questo tipo di cane.

    A titolo informativo vi forniamo alcune notizie sulle sue caratteristiche più salienti:

    Il Boxer è il nome di una razza canina appartenente alla famiglia dei Molossoidi. Affonda le sue radici in Germania, attorno al 1870 un gruppo di cinofili di Monaco di Baviera crearono il loro cane ideale tentando l'incrocio tra il Bullenbeisser e il Bulldog inglese.

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